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MaNgIo TrOpPa CiOcCoLaTa

***hasantasana cocco banana***il pensiero di problemi non reali è la sega mentale più malefica!

mila

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tenere lontano dalla portata dei cretini
tanto per cominciare
October 28

Quando La Ferita Brucia La Tua Pelle Si Farà

Potessi concretizzare tutte le mie piaghe, il mio fisico sarebbe a dir poco più deturpato di quello che in realtà appare.

Ne ho di piccole, inflitte chissà quando…quasi me lo sono dimenticata….parole maligne scagliate contro, false promesse, patti non rispettati… ne ho di più grosse che, ahimè, mi ricordo ancora e continuo a medicare a fasciare con la speranza che un giorno spariscano insieme a tutto quello che le ha provocate. Ne ho di profonde, scalfite vicino al cuore…quelle però sono poche, per fortuna…. poche e corte, ma profonde. Sono quelle che è bastato un attimo a crearle, il colpo è stato basso, improvviso e sleale…non me l’aspettavo. Il pugnale ha bruciato a lungo dentro la carne, per un po’ non ho capito niente, mi sentivo smarrita e persa…poi col tempo, le cure e l’affetto di altre persone, anche queste lacerazioni hanno iniziato a cicatrizzarsi…lentamente.

Oggi ci sono ancora; penso che un’esistenza intera non basterà a rimarginarle, penso che mi accompagneranno fino alla fine. Sono parte di me, ricordi che mi appartengono.

E sono ancora vive…. basta infatti un incontro fugace, appena 10 minuti rubati. Un CIAO  alla persona “sbagliata” che sento già la crosta cedere e un po’ di siero uscire dalla ferita… ma non riesco a tamponarla adesso.

Basta un COME VA? chiesto dopo tanto tempo, che in realtà vorrebbe dire:” CHE-BELLO-RIVEDERTI-SAI-MI-SEI-MANCATA-UN-CASINO-HO-VOGLIA-DI-ABBRACCIARTI-E-PIANGERE-“

Un TUTTO BENE, GRAZIE che riassume un:” NE-è-PASSATO-DI-TEMPO-NE-AVREI-DA-RACCONTARTI-“

Un E TU che ha il sapore di:” PARLAMI-DI-TE-COSA-HAI-FATTO-IN-TUTTI-QUESTI-ANNI-CHI-HAI-VISTO-DOVE-SEI-DIRETTA-…TI-SONO-MANCATA-DAVVERO-“

Un sorriso accennato che riconosceresti tra mille e chissà perché ti fa soltanto venire voglia di piangere.

October 27

non ci credo... mi vengono i brividi

  http://notizie.unimo.it/campus/controller/NewsViewer?domain=ATN


O_O !!!!!!!!!

camminando tra le foglie secche

L'autunno che mi accompagna con il suo venticello leggero,il suo sole un po' spento e a volte più deciso
le gornate uggiose che sembra non smettere mai, perchè la pioggia è fine e scende lenta
sul divano mi coccola mi addormenta.

ed io a farmi mille pensieri, mille pronostici per l'avvenire e persone passate che magari rincontrerò
vita vissuta, vita da scoprire
tutto ondeggia dentro un calice di rosso Bordeaux

October 22

in previsione di un travestimento...

Il Glam Rock

La Teatralità e l'Eccesso della Musica

Quello degli anni ’70 è stato senza dubbio il decennio più importante, il più prolifico per la musica Rock mondiale.
Sebbene infatti, si aprì con la fine del gruppo che ne aveva costituito le fondamenta e ne era il simbolo indiscusso (i Beatles infatti si sciolsero proprio nel 1970), fu poi un continuo susseguirsi di sottogeneri, di nuovi sound e stili che si crearono in questi dieci anni e che avrebbero influenzato tutta la musica degli anni seguenti, fino ai giorni nostri.
E proprio agli inizi di questo decennio nacque questo nuovo fenomeno chiamato Glam Rock.
Si sviluppò soprattutto nel Regno Unito (poco negli Stati Uniti che non ne apprezzavano a fondo lo stile) e a darne il nome fu proprio la parola a cui si ispirava, il Glamour.
Fantasiosi ed eccessivi costumi di scena, lustrini, piume, paillettes, trucco pesantissimo ed una spiccata ambiguità sessuale, questo, almeno esteticamente, caratterizzava il Glam.
E la musica? -Vi chiederete-. Beh, la musica rispettava esattamente quello che era il profilo estetico: un Rock, a volte anche duro, talvolta eccessivo negli arrangiamenti ma capace di regalare anche delle splendide ballate con dei testi sbarazzini, incentrati su temi perlopiù adolescenziali, sul divertimento, sulla fama ma anche sull’amore e sul sesso.
Fondatore, capostipite di questo “movimento” musicale fu un certo Marc Bolan, ex modello, cantante e chitarrista dei T-Rex. Fu lui il primo a ricercare una certa teatralità nel cantare, nel rappresentare le sue canzoni. Album come “Electric Warrior” del ’71, ma soprattutto “The Slider” nel ’72 segnarono il debutto del Glam. E fu subito un successo colossale, paragonabile in Inghilterra solo a quello dei Beatles. Canzoni stupende come “Metal Guru”, “Children of The Revolution”, “Cosmic Dancer” fecero esplodere veri e propri episodi di isteria tra i fan e soprattutto le fan di Bolan, che lo adoravano, forse anche perché si rivedevano un po’ in lui, nel suo modo di fare, nel suo modo di vestirsi.
E le classifiche dell’epoca traboccavano di Glam!
Un altro esponente, quasi co-fondatore del genere, fu David Bowie. Proprio lui, il Duca Bianco, che nel ’72 pubblicò l’album “The Rise and Fall of Ziggy Stardust and The Spiders from Mars” e contemporaneamente diventò lui stesso Ziggy Stardust, improbabile personaggio, dai capelli rossi e dai costumi coloratissimi, sessualmente molto ambiguo, icona ed essenza del Glam stesso (nel video con "Starman").
Rappresentava, insieme ai Roxy Music di Bryan Ferry e Brian Eno, un’altra faccia di questo genere musicale, con un suono più ricercato e dei testi molto più ambiziosi.
Altre band e cantanti furono comunque in egual misura grandi interpreti del fenomeno: Velvet Underground, Slade, Sweet, Mott The Hoople (prodotti dallo stesso Bowie in “All the Young Dudes”), Elton John. E gli americani New York Dolls, Alice Cooper, Kiss e Iggy Pop.
Fino ad arrivare agli stessi Queen, almeno nella fase iniziale della loro carriera, che coincise con la fase discendente del Glam, del quale comunque furono esponenti di rilievo. Come dimenticare infatti, un giovanissimo Freddie Mercury in calzamaglia e paillettes, interpretare pezzi di straordinaria bellezza come “Bohemian Rhapsody”,”We Are The Champions” e “Somebody To Love”?(Per citarne solo alcuni di una immensa produzione).
Con i Queen ed il loro essere eccessivi e teatrali sia nelle musiche e negli arrangiamenti, fin troppo elaborati, che nelle esibizioni live, forse si giunse al culmine del Glam.
E con loro, intorno al ’76-’77 ebbe fine questo fenomeno, almeno come lo era stato concepito inizialmente.
La maggior parte di questi gruppi infatti si reinventarono cambiando stile, avendo ormai il Glam Rock, dato al mondo della musica tutto quello che poteva dare. Lasciandoci però in eredità uno straordinario pezzo di storia della musica che oltre ad influenzare in seguito, numerosi cantanti (come Def Leppard, Pulp, Suede, Darkness, Mika, Scissor Sisters, e purtroppo anche i Tokyo Hotel), continua ancora ad emozionarci ad ogni ascolto, facendoci rivivere quegli anni rivoluzionari, che furono gli anni ’70.
October 21

PROBLEMI ESISTENZIALI

Décolletées Replay

replay
Particolarissime queste Décolletée firmate Replay. Sono realizzate in lana mélange con cinturino e profili grigi. Il logo è inciso nella parte posteriore e nel bottone del cinturino. Tacco dello stesso colore dei profili, queste scarpe sono perfette con un abito in tinta, oppure con un jeans ed una giacchetta in tinta (sempre in lana naturalmente). Le vedo bene anche con un rigoroso tailleur grigio indossato con una borsetta in lana mélange. Fanno parte della collezione autunno inverno 2009/2010 ed hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo, costano infatti solo 89,00 €

 

 

RIECCOMI! mi sono innamorata disperatamente, e come spesso accade, delle cose sbagliate!

dove le potrei mai mettere queste BELLISSIME SCARPINE (penso che tutto sia come lo cercavo) che non ho nulla di tutto quello che viene CONSIGLIATO… sì, il vestito grigio ce l’ho ma è sullo sullo sportivo…. la giacchetta in tinta proprio no…TAILLEUR non ne parliamo… e la borsetta???!!! quella forse la potrei rimediare… ma NERA!

…. Sì PERò LE VOGLIO TROPPO…. no, no…. più le guardo più mi piacciono….. ecco…. ecco dove “impegnare” i guadagni di 1 mese da baby-sitter…. … ecco come iniziare a risparmiare soldi…… e non ditelo al mio moroso :P

 
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